Nuove dinamiche favorevoli al credito societario

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A maggio i governi di tutto il mondo hanno iniziato ad allentare gradualmente le misure restrittive al fine di stimolare l’attività economica e tenere al tempo stesso sotto controllo la diffusione del Covid-19. Frattanto in Europa sono stati annunciati nuovi piani di stimolo. Tutti questi fattori hanno saldamente sostenuto la performance degli asset rischiosi.

Per gran parte delle asset class, la ripresa del mercato iniziata ad aprile è proseguita a maggio. Il segmento del credito societario ha messo a segno solide performance in Europa e negli Stati Uniti, beneficiando di afflussi significativi. Questa dinamica è stata alimentata dalle energiche misure di sostegno messe in campo delle banche centrali, tra cui la decisione della Fed statunitense di acquistare obbligazioni societarie sul mercato secondario tramite ETF.  A questa mossa senza precedenti hanno fatto seguito massicci afflussi verso il mercato del credito corporate USA. L’intervento ha inoltre favorito un ulteriore restringimento degli spread su ambo le sponde dell’Atlantico.

Complessivamente, la raccolta netta di nuovi capitali confluiti negli ETF e nei fondi a reddito fisso si è attestata a 38,0 miliardi di Euro: 31,8 miliardi di Euro nei fondi aperti e 6,2 miliardi di Euro negli ETF.

Più modesti gli investimenti verso i fondi e gli ETF azionari, a dispetto della performance positiva dei loro indici sottostanti. I fondi azionari hanno raccolto 9,3 miliardi di Euro: nei fondi di tipo aperto (principalmente fondi settoriali) sono confluiti 10,1 miliardi di Euro, mentre gli ETF azionari hanno subito disinvestimenti per 0,8 miliardi di Euro.

A maggio gli ETF hanno accumulato 5,4 miliardi di Euro. Gli ETF obbligazionari hanno raccolto 6,2 miliardi di Euro, mentre quelli azionari sono stati interessati da disinvestimenti limitati per un valore di 0,8 miliardi di Euro.

Le fuoriuscite di capitale dagli ETF Smart Beta sono aumentate a 1,0 miliardi di Euro. Gli ETF Smart Beta registrano al momento i peggiori deflussi degli ultimi cinque anni (-4,1 miliardi di Euro da inizio anno).

Gli ETF ESG hanno continuato a beneficiare di una solida dinamica, raccogliendo 2,4 miliardi di Euro, in un anno (finora) da record (10,6 miliardi di Euro).