In primo piano

Direct lending, meglio senior secured o unitranche?

-

Per il direct lending, il 2021 sarà un anno caratterizzato da un’incertezza continua, sia per i prestatori sia per i potenziali debitori. Sarà un anno in cui la chiave del successo sarà determinata dalla disciplina nei criteri di prestito e dalla disponibilità di forti piattaforme di origination. Dal nostro punto… Continua »


Rallentate le rotative

-

Si sa, i mercati vivono di eccessi. Dall’euforia al pa­nico, dall’egemonia di una visione di mercato ad un nuovo regime, il passo è sorprendentemente breve. Nelle ultime settimane, il cambio di retorica è stato molto repentino. A fungere da detonatore, come spesse volte accaduto in passato, è stato il movi­mento… Continua »



A febbraio fiducia degli investitori in calo di 8,9 punti

-

State Street Global Markets ha reso noti i risultati dell’Investor Confidence Index® (ICI) per il mese di febbraio 2021. L’indice, che misura la fiducia degli investitori a livello globale, è sceso a quota 91,9, in calo rispetto alle rilevazioni revised di gennaio che si attestavano a 100,8 punti. La flessione… Continua »




I 10 rischi del 2021

-

La distribuzione dei vaccini a singhiozzo. La distribuzione dei vaccini ha già palesato una lentezza maggiore del previsto: logistica, disponibilità di dosi, disponibilità della popolazione, effetti collaterali e mutazioni sono tutte variabili potenzialmente in grado di rallentarne la distribuzione, portando a ritardi per le campagne di massa e, di conseguenza,… Continua »


Chi ha paura dell’inflazione?

-

Una delle chiavi del successo della ripresa dei mercati finanziari, dopo lo shock di marzo, è stata senz’altro la risposta immediata e “potente” delle Banche Centrali. Possiamo vederne l’impatto nell’espansione dei loro bilanci: la crescita di M2 negli Stati Uniti nel 2020 è stata del 25%, nel Regno Unito del… Continua »


È ancora troppo presto per preoccuparsi dell’inflazione

-

Febbraio è stato impressionante per diverse ragioni (finora): la distribuzione del vaccino, l’aumento dei timori di varianti più aggressive, i dati economici sorprendentemente robusti, le trimestrali del Q4, e la continuazione del rally. Il sell-off alla fine di gennaio è stato davvero momentaneo e, nonostante l’aumento di timori generalizzati per… Continua »


Inflazione verso il 3% negli Usa. Più bassa in Europa causa apprezzamento dell’euro

-

Nei prossimi mesi le pressioni inflazionistiche potrebbero aumentare significativamente e riteniamo realistico un aumento dei prezzi al consumo del 3% circa nel breve termine, almeno negli Usa. In Europa, l’apprezzamento dell’euro sul dollaro favorirà l’importazione di beni a basso costo, pertanto l’aumento sarà decisamente più moderato. Nel breve periodo diversi… Continua »